giovedì 22 maggio 2014

Recensione | Luna di Julie Anne Peters

Titolo: Luna
Serie: -
Autore: Julie Anne Peters
Editore: Giunti
Prezzo: € 14,50
Pagine: 383

Liam ha sedici anni. È alto, bello, muscoloso e corteggiatissimo, ma la verità è che sei sente una ragazza intrappolata dentro un corpo da ragazzo.
Sua sorella, Regan, è l'unica a condividere questo segreto con Liam - o Luna, come preferisce farsi chiamare - che ogni notte clandestinamente si trasforma con trucchi e vestiti nel suo alter ego femminile.
Il padre, stereotipo dell'uomo medio e professionalmente frustrato, insiste affinché il figlio giochi a baseball ed esca con le ragazze, la madre troppo occupata nella sua professione di wedding planner non si accorge di quello che succede in casa. Quando Liam per il nono compleanno chiede in regalo una Barbie e un reggiseno il padre perde la testa, mentre la mamma lo considera un capriccio da bambini. Regan si trova quindi da sola a dover aiutare e sostenere il fratello nell'accidentato e stravagante percorso verso la trasformazione.
Ma anche per lei è il momento del cambiamento e quando, durante una lezione di chimica, un compagno di scuola comincia a corteggiarla, insieme ai primi batticuori arrivano anche gli imprevisti che l'avere un fratelotrans comporta...
Un romanzo ricco di colpi di scena esilaranti, una commedia borghese sul tema dell'identità sessuale che non mancherà di divertire, commuovere e affascinare.


Julie Anne Peters, nata nello stato di New York, è uno dei più apprezzati autori della letteratura YA.
Vincitrice di numerosi riconoscimenti letterari e molto amata dal suo pubblico teen, in Italia è conosciuta per il suo Tra mamma e Jo pubblicato da Playground.
Vive con la sua compagna a Lakewookd, in Colorado.

Finalmente mi sono deciso a recensire questo libro. Praticamente non posto una recensione da circa quaranta giorni.. shame on me! Però, sì: adesso ci siamo!
Ho letto Luna nell'arco di circa una settimana, ma non perché è stata una lettura pesante o 'cattiva'. L'ho trovata una lettura interessante, ne ho assaporato ogni virgola, ogni frase. Non è un libro che va divorato, è un libro che va masticato. È importante perché quello di cui il libro tratta è un argomento abbastanza delicato. Sto parlando di transessualità. Liam è un giovane sedicenne che non vive bene nel suo corpo, è nato nel corpo sbagliato.
Se Liam avesse potuto esprimere un solo desiderio, la cosa che avrebbe voluto di più al mondo, avrebbe chiesto di rinascere. Questa volta nel corpo giusto, in quello di una femmina. — Luna, Julie Anne Peters
Luna è un'esperienza da fare altre tremila volte. Molte volte - soprattutto con la nostra società - ci soffermiamo ad etichettare la gente. Ed io non mi tiro fuori, non dico di discriminare gli omosessuali perché anzi sono il primo che supporta i diritti LGBT, però molte volte una persona 'stupida' la chiamo. E anche questo è etichettare. Luna mi ha aperto un nuovo mondo che a me, prima, era sconosciuto. O meglio poco conosciuto. Il mondo della sofferenza e del dolore nel guardarsi allo specchio e non accettarsi. Ma non accettarsi veramente, perché chiunque può dire 'sono grasso/a, non mi accetto', ma sono altrettanto tante le persone che soffrono perché sono nate nel corpo sbagliato.
In tutto il suo percorso, Liam, è accompagnato dalla sorella Regan - ed infatti è lei la voce narrante. Regan è una sorella esempio, che non si da mai per vinta, che da forza a Liam. Regan ama Liam, supporta Luna. Luna ha fatto sempre parte della casa, solo che era invisibile e Regan era l'unica che poteva vederla. La forza e l'amore che Regan prova nei confronti di sua sorella sono disumani. Non la lascia mai sola, con tutti i litigi che si potrebbero venire a creare. Regan sa quanto la società di oggi fa schifo, e la Peters scrive e descrive tutto ciò con una scioltezza ed una semplicità particolare. Regan prova ciò che prova la sorella, come si suol dire: due cuori una capanna. Ed anche se le due sono inseparabili, Regan dovrà dirle arrivederci. Per vederla felice, per vederla sorridere.
«Non diciamoci addio» mi ordinò con tono minaccioso. «Questo non è un addio. È un arrivederci. Mi piace pensare a questo come a un nuovo inizio, perché per me è così. Una rinascita. Ricominciamo da zero. La prossima volta che ci incontriamo, non mi riconoscerai nemmeno». «È ciò che temo» mormorai. [...] Ci guardammo negli occhi, poi spontaneamente ci abbracciammo. Restammo così, strette l'una all'altra, come se tutta la nostra vita dipendesse da quell'abbraccio. «Ti voglio bene» disse. «Anch'io ti voglio bene». Mi lasciò andare e si allontanò. Per un orribile istante, mentre l'agente le controllava i documenti e il biglietto, pensai che l'avrebbe scoperta. Rifiutata. Quella paura mi avrebbe mai abbandonato? Avrebbe mai abbandonato lei? L'agente la lasciò passare. Luna fece due passi e si voltò. I nostri sguardi s'incontrarono e mi sorrise. Tutto intorno a lei un'aura luminosa. Mentre mi mandava un bacio, era come se sprigionasse luce. [...] Camminava con sguardo fiero, a testa alta. Ero orgogliosa di lei. D'essere sua sorella. Sua amica. Di colpo, un olore mi attanagliò - non avrei mai più rivisto mio fratello. Liam. Mi si spezzò il cuore e una crepa, profonda come un canyon, vi si aprì.
In tutto il romanzo aleggia questa specie di aria triste e angosciosa. Julie Anne Peters è letteralmente un genio. Partendo dal presupposto che la fine del libro è stato straziante ed ho riempito circa due vasche, perché finalmente Luna va incontro al suo io vero e proprio, e riesce nei suoi intenti - o almeno, lo spero, in quanto il finale è aperto. Liam vuole diventare ciò che è realmente, una donna.
È un romanzo che guarda sempre e comunque al lato positivo della vita, che guarda avanti. Hai uno scopo? Devi raggiungerlo. Sii ciò che sei, fregatene dei giudizi della gente, tanto la gente parlerà e parlerà e parlerà, non smetterà mai di farlo.
Il mio consiglio? Leggetelo, non ve ne pentirete!


E con questo vi do la buonanotte,
Vincenzo.

4 commenti:

  1. Bella recensione, pensò proprio che lo leggerò! :)

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    1. Ne sono felice, è una lettura fantastica!

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  2. Ciao, Vincenzo! Sono un "collega" blogger e ho scoperto il tuo blog solo oggi. Mi sono unito volentieri ai tuoi lettori. Se ti va di ricambiare, mi farebbe piacere.
    Ho letto il libro l'estate scorsa e l'ho adorato. L'ho messo in lista, tra gli ya più belli dell'anno, insieme a Noi siamo infinito e Per una volta nella vita.

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    1. Hei, grazie mille!
      Ti ho appena unito ai miei lettori con immenso piacere :)

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